Mamma vuoi fare network marketing? Che lavoro fai mamma? Network marketing?
Il network che?!

Ciao a tutti, sono Riccardo, ho quasi 11 anni, li compio il 4 settembre come il mio papà e voglio raccontarvi un po’ di me e di quello che mi ricordo di quando ero piccolo.

La fortuna di avere due mamme

Tutti abbiamo una mamma.

Io ho avuto la fortuna di averne avute “due”. Eh sì proprio così e vi spiego perché.

La mamma mi racconta sempre che quando avevo 8 mesi è tornata al lavoro perché finalmente era riuscita a trovare un posto bellissimo: lavorava con i bambini piccolissimi all’asilo nido.

Riccardo All'asilo
io piccolissimo all’asilo

Anch’io avrei voluto stare con la mia mamma tutto il giorno ma come mi ha sempre detto, doveva lavorare e non era possibile!

Beh, anche io ero piccolo e avrei voluto rimanere sempre con la mia mamma..per fortuna però ho potuto avere sempre accanto a me la mia nonna Adriana, che come molte nonne fanno, era sempre disponibile a dare una mano ai miei genitori.

Per me una seconda mamma! Mi ha insegnato moltissime cose, ho passato moltissimo tempo con lei, giocava tanto con me, mi leggeva un sacco di storie.

Riccardo che gioca allo spazio mamme con la nonna Adriana
la mia nonna ed io allo spazio C’entro AnKio

La mamma lavorava e spesso aveva l’apertura dell’asilo alle 7:15 del mattino. Il papà lavorava molto lontano ed anche lui alle 7 della mattina usciva di casa.

Troppo presto per me! Help

In mio soccorso c’era lei la mia super nonna. Era lei che alla mattina mi veniva a svegliare e mi portava il biberon di latte nel letto, era lei che mi preparava e mi accompagnava all’asilo. Lei mi veniva a prendere e mi metteva il mio lettino a riposare.

A volte al mio risveglio trovavo la mamma, altre volte la nonna. Comunque era sempre una festa.

A volte la mamma tornava dal lavoro tardi, per ora di cena e il tempo per stare assieme era veramente poco. Mi spiegava sempre che c’erano delle riunioni che andavano fatte quando non c’erano i bambini all’asilo e mi spiegava anche che il suo lavoro ci permetteva di comprare tante cose belle ed andare al mare d’estate.

Il tempo passato assieme poco ma bellissimo 

Il venerdì sera per me era già una festa. Eravamo solo noi e nessun altro: io, mamma e papà. Insieme tanto tempo. Spesso si cenava con la pizza e poi potevo addormentarmi sul divano in mezzo a loro guardando un cartone animato.

Il sabato mattina ci facevamo belli e andavamo a fare colazione in pasticceria.

Era una giornata dedicata a noi ed era bellissimo vedere mamma e papà sorridenti. Quando eravamo a passeggio mi mettevo in mezzo e davo una mano a ciascuno, mi sentivo il re del mondo, protetto da due giganti.

La nostra famiglia che gioca nel giardinio dei nonni
Gioca nel giardino dei nonni

La domenica poi…  non vi dico che confusione! Si andava a pranzo dai nonni a Vigasio e lì c’erano anche la zia Silvana e le mie cugine Sara e Ilaria. Dopo pranzo le femmine si mettevano lo smalto, chiacchieravano e ridevano, io e papà le guardavamo un po’ e poi giocavamo con le Lego sempre tutti insieme e tutti in cucina!

Al pomeriggio la nonna Rosa preparava un buonissimo the con i biscotti e poi ognuno tornava a casa propria. Ecco, finito il week end, una volta tornati a casa vedevo la mamma preparare il mio sacchetto dell’asilo e vedevo sul suo viso una strana espressione malinconica; nonostante mi sorridesse sempre, la vedevo più triste.

Mi ricordo che mi stringeva forte forte e mi prometteva che quando sarebbe tornata dal lavoro saremo stati sempre insieme…

Non c’era bisogno che me lo ricordasse perché sapevo che era proprio così.

Da un giorno all’altro.. a casa!

E’ capitato proprio così! Cosa stava succedendo? La mamma non andava più al lavoro, ma aveva una faccia strana, un po’ verdognola e spesso mi diceva che doveva andare dal dottore.

Possibile che avesse sempre mal di pancia!?

Dopo un pò lei e papà mi dissero che era in arrivo un fratellino e che la mamma doveva riposare un pò e che quindi non andava a lavorare.

Il pancione della mamma. aspettando Damiano
Il pancione della mamma. aspettando Damiano

Io ero un po’ preoccupato, perché vedevo che non stava molto bene ma quanto è bello avere la propria mamma sempre a casa?

Ero un bambino felice. La mamma tutta per me e un fratellino che avrebbe giocato con me, la mia famiglia..

che bello giocare assieme alla mia mamma
che bello giocare assieme alla mia mamma

In quel periodo anche la nonna Adriana andava spesso dal dottore. Era stata in ospedale, non so dire quante volte. Una volta è rimasta via quasi un mese e quando era tornata a casa mi disse che le avevano tagliato la pancia per buttare via tutto il male.

Ma le pance quanti problemi davano a casa mia?

Era bellissimo svegliarsi con la mamma, sentire il suo profumo e i suoi baci.. in questo periodo scopriamo che arriverà Damiano..

Un maschio evviva!!

Sarebbe diventato il mio compagno di giochi e non mi sarei più sentito solo perché mio fratellino sarebbe stato sempre con me! 

Finalmente nasce Damiano, ma che piccolo!

Il mio fratellino Damiano. Giorno 1 di una grande fratellanza

Sorpresa! Quando il papà torna dall’ospedale mi porta una mega pista per le macchinine e mi dice che Damiano mi ha fatto questo regalone perché sono suo fratello maggiore

Ecco partiamo già con il piede giusto! Mio fratello ha capito che il più grande resto sempre io.

La mamma ritorna al lavoro

Ci risiamo. Ancora il lavoro. La mamma mi ha spiegato che deve rientrare al lavoro ma Damiano non può resta con me e la mia super nonna Adriana perché è ancora stanca e prendersi cura di due bimbi era un po’ troppo per lei.

Io sono grande, Ho iniziato la prima elementare e posso stare con la nonna, Damiano è piccolo e non sta fermo un secondo, sarebbe andato all’asilo nido ma non in quello dove lavora la mamma, là non si può.

Al museo Nicolis con il mio fratellino.
Al museo Nicolis con il mio fratellino.http://www.museonicolis.com/

In realtà in quel periodo c’è stato un po’ di confusione. Non ci ho capito molto. So solo che al suo posto di lavoro non ci sarebbe più tornata. Ora aiutava i bambini a fare i compiti a casa, al mattino faceva la baby sitter e aiutava nel signore a pulire le case.

Secondo voi quante cose può fare una mamma?

Secondo me tantissime! Non era mai ferma e alla notte dormiva poco perché Damiano era monello… ma lei era sempre sorridente.Non mi faceva mai mancare un bacio, un abbraccio, un gioco.

Alla sera quando Damiano si addormentava si rilassava giocando sul telefonino con le caramelle. Avete presente quelle che si devono mettere in fila? Oppure lo guardava con il papà e ridevano nel leggere e vedere le foto delle altre persone.

In questo periodo vedo la mamma prendere in mano il cellulare più spesso. Cosa strana da lei che ama scrivere sui fogli di carta con mille matite colorate.. Spesso la sentivo dire al papà che non ci capiva nulla in quel telefono.

Booh, a volte è difficile capire gli adulti.

Le cose cambiano ancora, la mamma inizia a rimanere in casa, non va più ad aiutare gli altri bambini e usa il telefono sempre più spesso.. ma… è sempre con noi, è sempre disponibile.

Sempre in giro, sempre assieme. Le cose sono cambiate. Network marketing e famiglia
Sempre in giro, sempre assieme. Le cose sono cambiate. Network marketing e famiglia

Sì esatto… la mattina è lei a svegliarmi, è lei che mi accompagna a scuola. Uscire e andare al parco giochi al pomeriggio non è più un problema. Anche i compiti sono più leggeri. E’ lei che mi accompagna al nuoto.

Meno male ci sei mamma!

Una mattina d’estate, la mamma mi parla e dolcemente e mi dice che la mia nonna Adriana è diventato un angelo bellissimo.

Ed ora? Come faccio io?

Cambia tutto nuovamente? Lei mi è sempre stata vicino, ed anche se nell’ultimo periodo non stava bene, si è sempre occupata di me in questi anni. E adesso cosa succede?

La mamma sembra leggermi nel pensiero e senza che io parli ha capito il mio disagio. Mi rassicura dicendomi che non sarei mai stato da solo. Il suo nuovo lavoro le permetteva di potersi occupare di me, di Damiano, del papà e di guadagnare i soldi che ci servono stando a casa con noi.

Vi dico la verità subito mi sembrava strano.Ancora oggi mi sembra impossibile si possa riuscire a guadagnare soldi stando a casa, collegati a internet..parlando con le persone su come possono avere una vita migliore.

Questa sta al telefono e guadagna soldi stando a casa, crescendoci. Staremo a vedere.

Anche a Gardaland si può lavorare, stando assieme

Spesso la sento dire: “ho perso molte cose di voi quando eravate piccolini, ora nono voglio perdere più nulla di voi che diventate grandi”

Non ho ancora capito molto bene cosa sia il network marketing, man mano che passa il tempo mi rendo conto che questo mondo è l’ideale per le mamme.

A volte è proprio una vera frana. A me basta sapere che lei c’è ogni volta ho bisogno di lei, non devo più aspettare la sera per dirle una cosa o chiedere il suo aiuto

Tra poco andrò alle medie e questo mi spaventa un po’ ma so anche che posso contare su di lei in ogni momento. Con lei faccio i compiti, andiamo a fare sport, mi porta a Gardaland, ci guardiamo un film alla tele.

Ci siamo 11 anni e sono pronto per la mia nuova avventura
Ci siamo una nuova avventura mi aspetta!

Io ci sono per lei e lei c’è per me, sempre ogni volta in ogni momento

Ora questo lavoro strano si chiama network marketing e se ha fatto bene a me e alla mia famiglia credo che tutte le mamme dovrebbero conoscerlo!

la nostra famiglia
la nostra famiglia

Volete fare come la mia mamma? Chiedete a lei come si fa a fare questo lavoro di network marketing con le altre mamme!

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